Linee guida di AAP per Screentime for Kids

L'American Academy of Pediatrics (AAP) ha recentemente pubblicato linee guida aggiornate per il tempo di schermare per i bambini. Le vecchie e ben note linee guida scoraggiavano il tempo di schermare per i bambini di età inferiore ai 2 anni e limitavano "lo schermo" a due ore al giorno per bambini di età superiore ai 2 anni. Queste vecchie linee guida sono state redatte prima della mania dell'iPad e dell'esplosione di app destinate ai giovani bambini.

Secondo la ricerca, oltre il 30% dei bambini americani viene presentato ai dispositivi mobili mentre stanno ancora indossando i pannolini e quasi il 75% degli adolescenti ha uno smartphone.

Con il cambiamento nel modo in cui i media influiscono sui nostri figli, l'AAP è uscito con nuove, più rilassate linee guida sul tempo dello schermo.

Ecco le nuove linee guida per il tempo sullo schermo AAP:

Partecipa con i media

I media sono solo un altro ambiente in cui i bambini giocano. Si applicano le stesse regole genitoriali. Continua a coinvolgere i tuoi figli sia nei loro ambienti reali che virtuali. Gioca con i tuoi bambini e imposta i limiti. I bambini prosperano con limiti e limiti. Scopri chi sono i tuoi figli che stanno giocando online come faresti di persona.

Sii un buon modello di ruolo

Limita il tuo uso dei media e modella questo comportamento per i tuoi figli. Una genitorialità attenta richiede di trascorrere tempo di qualità con i tuoi figli lontano dagli schermi.

La lingua è fondamentale per lo sviluppo

La ricerca neuroscientifica dimostra che i bambini molto piccoli imparano meglio attraverso la comunicazione a due vie.

Parlare con tuo figlio è fondamentale per il loro sviluppo linguistico. Le presentazioni video passive non portano all'apprendimento delle lingue nei neonati e nei bambini piccoli. Le opportunità dei media educativi iniziano dopo i 2 anni, quando i media possono giocare un ruolo nel colmare il divario di apprendimento.

Il contenuto è importante

La qualità dei contenuti è più importante della piattaforma o del tempo trascorso con i media.

Dai priorità a come il tuo bambino trascorre il suo tempo invece di impostare semplicemente un timer.

Ricerca le app

Più di 80.000 app sono etichettate come educative, ma c'è poca ricerca che convalida queste etichette. Un'app educativa e interattiva richiede più di una strisciata per insegnare a tuo figlio. Consulta le organizzazioni come Common Sense Media (www.commonsensemedia.org) che esaminano app, giochi e programmi adatti all'età.

Il coin-fidanzamento è importante

Crea tempo per la famiglia . Coinvolgi tutta la tua famiglia nei media per facilitare le interazioni sociali e l'apprendimento. Se tu e il tuo bambino adorate i videogiochi, giocatelo insieme! La tua prospettiva influenza il modo in cui i tuoi figli capiscono la loro esperienza mediatica. Per i neonati e i bambini piccoli, la visione dei media insieme è essenziale.

La ricreazione è importante

La ricreazione non strutturata stimola la creatività. Assicurati di programmare la riproduzione in minor tempo, soprattutto per i più piccoli.

Fissare i limiti

Imposta limiti sulla quantità di utilizzo dei media nella tua casa. Chiediti se la tecnologia di tuo figlio usa o ostacola la partecipazione ad altre attività? Compiti a casa? Socializzazione?

Lascia che il tuo ragazzo vada online

La ricerca mostra che le relazioni online sono importanti per lo sviluppo degli adolescenti. I social media possono supportare la formazione dell'identità, ma insegnare ai comportamenti dell'adolescente appropriati per le relazioni online e di persona.

Chiedi al tuo ragazzo di mostrarti cosa stanno facendo online ed essere aperto a imparare da loro.

Crea orari e aree liberi dai media nella tua casa

È importante preservare il tempo della famiglia. Rendere i pasti o la routine di andare a letto senza mezzi di comunicazione. Questi limiti incoraggiano il tempo della famiglia, le abitudini alimentari più sane e il sonno più sano.

Lascia che tuo figlio faccia degli errori

Chiedi a tuo figlio di conoscere i media, sono obbligati a fare errori. Usa questi errori come momenti insegnabili, gestiti con empatia invece che con tempi di punizione. Se tuo figlio è coinvolto in comportamenti a rischio, come il sexting o la pubblicazione di immagini di autolesionismo, questo è un segnale che qualcos'altro è sbagliato e che tuo figlio potrebbe aver bisogno di un aiuto professionale.